100 presenze con il Romagna RFC per Andrea Fantini

Il gruppo dei centenari del Romagna RFC si allarga ancora: Andrea Fantini è il 20° giocatore ad arrivare in tripla cifra con la maglia del Romagna, il primo del gruppo che ha fatto il percorso con il Romagna Under 18 nel campionato Elite, dopo le giovanili con il Cesena Rugby. Alle 100 partite con la prima squadra si aggiungono dunque anche quelle giocate con l’Under 18 nella stagione 2016-2017, al termine della quale Fantini ha fatto il suo esordio in prima squadra, diventando poi dall’annata successiva uno dei pilastri della prima linea romagnola. “Mi sembra di aver giocato ieri la prima partita, ricordo bene quanto ero nervoso seduto in panchina, prima di entrare in campo: era un sogno che si realizzava”, il commento di Fantini, che a soli 25 anni è ormai tra i veterani del gruppo. “Pensando al mio percorso fin qui sono molto soddisfatto”, aggiunge il pilone cesenate, “Sono stati anni bellissimi e come squadra abbiamo avuto tante opportunità, alcune le abbiamo sfruttate bene, altre meno, ma tutte ci sono servite per crescere. Per diverso tempo siamo stati la squadra più giovane del campionato, con tanti miei compagni di squadra siamo cresciuti insieme, partendo praticamente da zero. Negli anni si è creato un gruppo che ha saputo rinnovarsi e rafforzarsi, in cui i giocatori più giovani possono contare sui più vecchi e sulla loro esperienza e penso che questo sia un aspetto molto bello e importante per una squadra come la nostra.”

Non può mancare uno sguardo alla stagione in corso: “Sono molto contento per come sta andando e del percorso che stiamo facendo con il nuovo allenatore: ci trasmette molta positività ed è quello che ci voleva. L’ultima partita con il Bologna non è andata come avremmo voluto, è stata una partita molto aggressiva in cui ci è mancato qualcosa nella reazione, ma ci ha fatto aprire gli occhi e sicuramente ci servirà da lezione per il futuro. L’obiettivo è quello di portare il Romagna e tutto quello che rappresenta più in alto, dove merita di stare, per fare in modo che questo bellissimo progetto possa continuare a crescere e a far parlare di sè. Il Romagna per me è una famiglia, lo sono i miei compagni e lo sono i nostri tifosi, che ci accompagnano in tutte le partite, in casa e fuori, non facendoci mai mancare il loro sostegno: a loro va un grandissimo grazie per esserci sempre”.

 

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