Un’ottima stagione per il Rugby femminile romagnolo

Un’ottima stagione per il Rugby femminile romagnolo

Il movimento rugbistico femminile sta facendo importanti in avanti su tutto il territorio romagnolo, come dimostrano i buoni riscontri che la stagione in corso sta mostrando, con una crescita quantitativa e qualitativa delle squadre romagnole e più di 70 ragazze coinvolte dai 14 anni in su.

Il Rugby Forlì 1979, dopo il successo nella Coppa Italia Under 16 della passata stagione delle “Mocciosette”, anche in questa annata sta confermando l’ottimo potenziale di tutto il proprio settore femminile, con la formazione Seniores e Under 16 prime nei rispettivi gironi di Coppa Italia, il torneo di riferimento per il Rugby a 7 femminile. La competizione sta mostrando segnali incoraggianti anche per quanto riguarda la crescita delle altre realtà romagnole in rosa: l’Imola Rugby sta ottenendo risultati importanti, con la prima squadra delle Scarlet terza in classifica e l’Under 16 in grande crescita. Anche le ragazze del Ravenna RFC stanno facendo significativi passi in avanti, dimostrandosi all’altezza del confronto con realtà più competitive e strutturate, così come le “Pellerossa”, la formazione che raggruppa le atlete di Rimini e San Marino.

Accanto ai percorsi dei singoli club, si stanno avviando una serie di azioni comuni promosse dalla Franchigia Romagna Rugby, con l’obiettivo di unire le forze delle singole realtà per favorire la crescita dell’intero movimento.  Ricalcando l’ormai collaudato modello delle Selezioni Romagna, a cadenza periodica vengono organizzati allenamenti congiunti coordinati dai tecnici Marco Zuccherelli, Luca Monti e Birgit Costazza, in prospettiva di poter formare una compagine che, come nel rugby maschile, possa rappresentare la Romagna. Il progetto si fonda su un forte spirito cooperativo e collaborativo dei vari allenatori che operano nel settore, aspetto fondamentale per la sua buona riuscita, come sottolinea  Marco Zuccherelli, tecnico del Forlì e della Selezione Regionale, nello stilare un bilancio sull’attività: “I numeri e l’interesse verso il rugby femminile stanno crescendo e tutto il movimento in quest’ultimo anno ha fatto dei bei passi in avanti. Facendo fronte comune e attraverso un costante confronto e collaborazione tra i tecnici stiamo cercando di migliorare la qualità e il livello delle attività svolte. Ogni mese vengono organizzati degli allenamenti itineranti che coinvolgono le ragazze delle varie squadre: l’idea è quella di far prendere loro confidenza con il rugby a 15, in prospettiva di poter mettere insieme una squadra che rappresenti la Franchigia. I club stanno lavorando molto bene con i settori femminili, hanno creduto e investito in questa realtà, dedicando spazio e strutture all’attività femminile e se si continua a lavorare in questo modo possiamo ottenere dei buoni risultati.”.

Intanto, a conferma del buon livello raggiunto dalle giocatrici romagnole, è scattata la convocazione nella selezione regionale Under 18 emiliano romagnola per sei ragazze, l’imolese Camilla Sarti delle Scarlet e le cinque forlivesi Gladys Homedje, Laura Lambert, Rebecca Milandir, Chiara De Thomasis e Giulia Agnoletti. Le giovani rugbiste hanno partecipato al torneo di Rovato, un prestigioso appuntamento che lo scorso weekend ha visto affrontarsi le selezioni femminili regionali di Veneto, Lombardia, Piemonte, Campania Lazio e Emilia Romagna e che ha preceduto l’appuntamento della nazionale maggiore femminile con l’Inghilterra. La rappresentativa emiliano romagnola ha chiuso al secondo posto a pari merito con il Lazio, con un bottino di 3 vittorie e 2 sconfitte: “Le ragazze sono state molto brave”, commenta coach Zuccherelli, “il livello del torneo era alto, ma hanno dimostrato di essere all’altezza del confronto e di avere la giusta maturità per affrontare la competizione.”.