Il Romagna fa sua la trasferta di Paese ed aggancia la vetta

Nel pomeriggio di domenica 29 aprile il Romagna RFC ha affrontato in trasferta il Rugby Paese nel ventesimo turno del campionato nazionale di Serie A2. A tre giornate dal termine della stagione, i galletti avevano il compito di riscattare le sconfitte rimediate negli ultimi due turni con Alghero e Capitolina per non fermare la propria corsa nella lotta per la testa della classifica. Dal canto loro, i padroni di casa erano alla ricerca di un risultato positivo per allontanarsi dalla nona posizione, che condanna virtualmente la squadra della provincia di Treviso ai play-out per la permanenza in Serie A. Sotto l’attenta direzione del sig. Bertelli di Brescia, la partita è iniziata puntualmente alle ore 15.30 su un terreno di gioco in ottime condizioni, con un clima caldo ed afoso nonostante le nubi della giornata.

Al via della gara è subito la squadra padrone di casa ad avere la possibilità di portarsi in vantaggio, grazie ad un calcio di punizione assegnato per un’infrazione su un raggruppamento al limite dei 22 metri ospiti. A portarsi sulla piazzola è Agnoletto, che non sbaglia e porta subito i suoi sul 3 a 0. La reazione dei romagnoli è perentoria e pochi minuti più tardi il Paese resiste alla prima offensiva tenendo alto capitan Fantini in area di meta. Al 14° Soldati si porta per la prima volta sulla piazzola in seguito ad un fallo in maul dei veneti: la posizione è angolata ed il mediano romagnolo manca di poco il bersaglio. Lo stesso Soldati si rifà sei minuti più tardi, quando si invola solitario in meta, trasformando poi per il vantaggio per 7 a 3 in favore del Romagna. È una partita molto equilibrata, con le due formazioni che si contendono il possesso del pallone ed il dominio territoriale attraverso l’utilizzo tattico dei calci. Al 28° è ancora la squadra ospite che sfiora la meta: Soldati ha la possibilità di piazzare un calcio di punizione, ma il suo tentativo si infrange sul palo. Sul rimbalzo è Luci a farsi trovare pronto, ed il centro dei galleti riesce a portarsi in area di meta, ma il direttore di gara sanziona un avanti prima della marcatura. Passano altri tre minuti e l’arbitro Bertelli mostra un cartellino giallo a Tamas, il numero 8 del Rugby Paese. Nella punizione che segue Soldati centra i pali ed allunga sul 10 a 3. Il periodo di superiorità numerica non porta però bene a Fantini e compagni, i quali al 35° concedono un calcio di punizione che Agnoletto trasforma per il 10 a 6 parziale. Al 38° un pasticcio del Romagna sulla propria linea di meta permette a Menelle di segnare la prima marcatura pesante per i suoi, ben trasformata ancora da Agnoletto per il 13 a 10 che vale il sorpasso. Prima dell’intervallo c’è però tempo per i galletti di portarsi ancora una volta in attacco e Fantini stoppa un calcio nei 22 dei padroni di casa: Luci si fa trovare ancora una volta pronto sul pallone vagante e schiaccia in mezzo ai pali, lasciando una facile trasformazione per il compagno di squadra Soldati, il quale porta il punteggio sul 17 a 13 al termine del primo tempo.

La seconda frazione di gioco inizia con un assolo di Donati: la giovane ala dei galletti riesce ad evitare tre placcaggi prima di calciare dietro alla linea difensiva avversaria, raccogliere il pallone e depositarlo al centro dei pali. Soldati trasforma ed incrementa il vantaggio sul 24 a 13. Nei minuti successivi i calciatori delle due squadre si sfidano a distanza, portando a casa un calcio di punizione per parte in seguito ad altrettanti tentativi. Al quarto d’ora è ancora il Paese a rifarsi sotto, grazia al drop dell’apertura Barzan che porta il parziale sul 27 a 19. Sulla ripresa del gioco Donati supera ancora la difesa avversaria, portandosi nuovamente in meta e lasciando a Soldati un’altra facile trasformazione. Il Rugby Paese non ha intenzione di cedere, nonostante il pesante passivo: gli uomini di Zaffalon si riportano in avanti e costringono De Gennaro ad un fallo che costa alla seconda linea il cartellino giallo. Il Romagna sembra poter tenere, ma Codo trova il varco decisivo che, complice anche la trasformazione di Agnoletto, riporta i veneti sotto sul 34 a 26. Al 30° i padroni di casa vanno nuovamente a segno con Gemin ed il primo errore di Agnoletti dalla piazzola lascia il Paese indietro di tre lunghezze. I galletti non si scompongono e tornano in avanti con l’obiettivo di chiudere definitivamente il match: sugli sviluppi di una touche i romagnoli impostano un maul avanzante, che Hall sfrutta ottimamente per segnare la quinta meta di giornata per la propria formazione. Soldati trasforma da posizione angolata per il 41 a 31. A pochi minuti dal termine Agnoletti riporta la propria squadra a distanza di break sfruttando un calcio di punizione, ma sul finale Donati si prende la soddisfazione di marcare la tripletta personale e, con l’ultima trasformazione di Soldati, chiude la partita sul 48 a 34.

Il Romagna RFC si aggiudica una partita molto combattuta, sostanzialmente corretta e ben giocata da entrambe le formazioni. Nel secondo tempo Fantini e compagni sono riusciti a fare la differenza, grazie ad una maggior tranquillità e ad un’ottima condizione fisica. Il team manager Rocco Rotondo commenta soddisfatto la vittoria dei romagnoli: “Anche nel momento di maggior difficoltà, quando il Paese era riuscito ad erodere il nostro vantaggio fino al 34 a 31, siamo riusciti a dare una risposta da squadra, restando uniti e lottando insieme per riportarci avanti.”. Con la vittoria ottenuta nel ventesimo turno i galletti agganciano Rubano e Capitolina in testa alla classifica ed avranno la possibilità, nelle ultime due giornate di campionato, di giocarsi la promozione in Serie A1.

Rugby Paese–Romagna RFC 34-48 (primo tempo: 13-17; mete 3-6)

Romagna RFC: 15.Pasqualini 14.Gai (dal 38° s.t. Medri) 19.Cuccari (dal 27° s.t. entra Babbi) 12.Luci (dal 38° s.t. Mattiacci) 11.Donati 10.Gregnanin 9.Soldati 8.Fantini (CAP) 24.Morelli (dal 18° s.t. Magnani) 6.Pias 5.Devodier (dal 15° s.t. Cotignoli) 4.De Gennaro 3.Cossu S. (dal 38° s.t. Turroni) 2.Cossu E. (dal 38° s.t. Molino) 1.Hall (dal 38° s.t. Ambrosino). A disposizione: 16.Molino 23.Ambrosino 7.Turroni 18.Cotignoli 17.Magnani 21.Babbi 22.Medri 25.Mattiacci. Allenatore: Francesco Urbani.

Rugby Paese: 15.Agnoletto 14.Fornarolo 13.Lorenzetto (dal 9° s.t. Gemin) 12.Pavan 11.Casarin (dal 21° s.t. Passuello) 10.Barzan 9.Pavan 8.Tamas 7.Durigon (dal 1° s.t. Gigliodoro) 6.Codo 5.Menelle (dal 26° s.t. Secolo) 4.Signori 3.Berisa (dal 36° s.t. Deoni) 2.Kudin (dal 9° s.t. Rufoloni) 1.Caeran (dal 26° s.t. Reffo). A disposizione: 16.Deoni 18.Gigliodoro 19.Passuello 20.Gemin 21.Rufoloni 22.Reffo 24.Secolo 25.Bergamo. Allenatore: Giovanni Zaffalon.

Marcatori:
Primo tempo: 1° c.p. Agnoletto (3-0), 14° c.p. n.t. Soldati (3-0), 20° m. Soldati, t. Soldati (3-7), 28° c.p. n.t. Soldati (3-7), 31° c.p. Soldati (3-10), 34° c.p. Agnoletto (6-10), 38° m. Menelle, t. Agnoletto (13-10), 42° m. Luci, t. Soldati (13-17).
Secondo tempo: 1° m. Donati, t. Soldati (13-24), 5° c.p. Agnoletto (16-24), 7° c.p. Soldati (16-27), 16° d. Barzan (19-27), 18° m. Donati, t. Soldati (19-34), 25° m. Codo, t. Agnoletto (26-34), 30° m. Gemin, n.t. Agnoletto (31-34), 35° m. Hall, t. Soldati (31-41), 40° c.p. Agnoletto (34-41), 44° m. Donati, t. Soldati (34-48).

Cartellini:
Cartellini gialli: 31° p.t. Tamas, 23° s.t. De Gennaro, 35° s.t. Gigliodoro.
Cartellini rossi: nessuno.

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