Per il Romagna RFC inizia il conto alla rovescia in vista dell’inizio del campionato di Serie A, che si aprirà domenica 18 ottobre con la trasferta a Casale. Dopo settimane di intenso lavoro tra campo, ritiro e test match la squadra è pronta al debutto. A tracciare il percorso svolto finora e a fare il punto sullo stato del gruppo è l’Head Coach Andrea Rovina, alla sua seconda stagione sulla panchina dei galletti: “È stato un precampionato eterogeneo, di preparazione a un girone sicuramente impegnativo, ma anche di formazione, visto l’inserimento in rosa di diversi nuovi giovani provenienti dai Club della nostra Franchigia. Questo resta un aspetto fondamentale per il nostro progetto, che deve essere portato avanti gradualmente, ma che sicuramente rappresenta un valore aggiunto che ci potrà aiutare nel corso della stagione. Ho trovato un bel gruppo, con tanto entusiasmo, disponibilità e voglia di mettersi in gioco sia da parte dei nuovi che dei vecchi”.
I test match hanno restituito risultati in chiaroscuro (doppia sconfitta nel triangolare con Bergamo e Modena giocato in occasione del Romagna Rugby Day e vittoria nell’altro appuntamento amichevole con i Lions Alto Lazio), ma hanno lasciato diversi spunti utili in vista dell’inizio del campionato: “I test con Modena e Bergamo ci sono serviti soprattutto per testare il gruppo e capire a che punto eravamo dopo il primo mese di lavoro, mentre in quello con l’Alto Lazio abbiamo potuto aumentare l’intensità e ottimizzare alcuni ingranaggi”, prosegue Rovina, “Un ultimo test sul campo ci avrebbe dato sicuramente altre indicazioni utili e ci avrebbe permesso di mettere altra benzina in vista del campionato, ma la preparazione è stata comunque soddisfacente. In settimana abbiamo in programma un allenamento congiunto con Imola, un’occasione in più per capitalizzare il lavoro e fare un passo ulteriore di avvicinamento al campionato”.
L’avvio della stagione sarà ad altissima intensità, con una serie di 5 partite consecutive tra ottobre e novembre: “Ci aspetta un girone molto duro e competitivo, con un calendario più serrato rispetto all’anno scorso e un maggior numero di partite da giocare, da gestire con attenzione. Ripartiamo da quello che è stata la passata stagione, caratterizzata da partite sempre molto tirate e aperte: dovremo costruire il nostro percorso domenica dopo domenica, cercando di essere sempre competitivi e di migliorare laddove siamo stati più manchevoli l’anno scorso, a partire dalle prestazioni in casa, che vorrei fossero la base dei nostri risultati. Affrontiamo questa stagione con orgoglio e senso di responsabilità verso il nostro progetto, con l’obiettivo di portarlo dove merita di stare: sappiamo che dobbiamo rimboccarci le maniche fin da subito ma ce la metteremo tutta.”




